LUA Pandeiro: le percussioni artigianali di qualità di Luca Astolfi

Ciao a tutti e bentornati!

Oggi continuiamo a parlare di musica, di percussioni e ancora del pandeiro brasiliano! Vorrei farvi conoscere un giovane musicista ed artigiano di Como, che ho conosciuto casualmente in rete e con il quale ho iniziato a collaborare qualche tempo fa come suonatore di pandeiro. In occasione di uno dei miei scambi di strumenti gli avevo richiesto telefonicamente “un pandeiro leggero”: dopo poche settimane mi era stato recapitato uno strumento fatto apposta per le mie esigenze e che è a dir poco straordinario! Questo “grandissimo ragazzo” si chiama Luca Astolfi e ha fondato il marchio LUA Pandeiro con il quale produce in maniera totalmente artigianale non solo pandeiro brasiliani, ma anche altre percussioni della cultura carioca, come i surdos e i tamborim.

(Riprendo la parentesi già inserita nell’articolo precedente dedicato a Bubi Staffa in modo da chiarire nuovamente a tutti i lettori cosa è il pandeiro: si tratta di un tamburo a cornice tipico della cultura musicale brasiliana, l’unico al mondo ad essere suonato in posizione orizzontale. E’ costituito da una cornice circolare di legno sul quale è tesa una pelle naturale o sintetica e lungo il diametro della cornice vibrano dei piattini metallici)

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Ciao Luca e grazie per aver accettato questa intervista e soprattutto un grazie a titolo personale per sostenermi come percussionista e per comparire come mio sponsor nel mio sito!  Innanzitutto trovo bellissimo il nome LUA che è sintetizza le tue inziali, ma che significa “luna” in portoghese… Iniziamo con le domande… Come e quando è nata la tua passione per la musica brasiliana?

Ciao Atzo, innanzitutto grazie a te per avermi proposto questa intervista. Sono molto felice di poter condividere con i lettori  quello che so e di quello che ho imparato e… inevitabilmente quello che in parte sono.

Tutto è iniziato quando da ragazzino (a circa 13 anni) ho iniziato a frequentare un’accademia di Capoeira, presso l’Associazione Italiana di Capoeira da Angola di Mestre Baixinho. Lì mi si è aperto un mondo che mi ha affascinato e rapito. Ho praticato la Capoeira per circa 8 anni e parallelamente ho iniziato a suonare le percussioni samba. Ho avuto anche la possibilità di frequentare un Workshop con Gilson Siveira, il quale mi ha fatto conoscere le potenzialità di questo fantastico strumento che è il pandeiro.

Cosa ti ha poi spinto a diventare un costruttore di percussioni? Hai imparato da solo o hai frequentato una scuola o dei corsi?

Il mio primo pandeiro veniva dal Brasile, era artigianale ed economico, ma come tutti i pandeiro economici pesava come il piombo… ma mi sono affezionato al suo bel suono! La pesantezza dello strumento di cui disponevo e il costo elevato dei pandeiro professionali mi ha spinto a 19 anni a creare il mio primo pandeiro.

Non esistono corsi in italia per imparare a costruire dei pandeiro. Quindi da buon studente di Facoltà scientifica quale Informatica, ho attuato la reverse engineering al mio pandeiro brasiliano …e poiché ho l’attitudine in parte derivata dalla mia famiglia (fin da mio nonno) ai lavori manuali con metallo e legno, ho potuto realizzare il mio primo pandeiro, un 12 pollici con platinelas in ottone e abafador in ferro. Col senno di poi devo ammettere che era brutto e pesante…. Ma non così brutto e non così pesante da togliermi la voglia di migliorare!

Ogni pezzo dei tuoi strumenti è realizzato a mano… Mediamente quanto tempo può servire per realizzare un pandeiro?

Ovvio che realizzo tutto a mano (ad eccezione della pelle che acquisto da un artigiano), dal taglio delle meccaniche, alla saldatura dei cerchi per i tiranti , alla piegatura e incollaggio del legno.  Purtroppo non posso vivere dalla realizzazione dei pandeiro: in Italia è uno strumento ancora poco conosciuto e non tutti sono disposti a spendere per uno strumento professionale. Quindi nel tempo libero, parallelamente al mio lavoro, riesco a mantenere questa passione. Perciò… potrei impiegare anche due mesi ad ultimare uno strumento!

Tu sei anche un musicista: quanto ritieni importante per un percussionista – oltre i ritmi e le tecniche – la conoscenza delle caratteristiche materiali e costruttive degli strumenti che si suonano? …e quanto credi possa essere significativo saper costruire?

Sicuramente è di aiuto per un musicista conoscere i materiali , i loro pregi, i difetti  e le caratteristiche sonore: in tale modo può aiutare l’artigiano a cui commissiona il “suo” strumento a trovare la combinazione di materiali adatta ad ottenere il suono che ricerca. Ogni musicista si prefigge di ottenere un particolare suono per il proprio strumento: questo ideale timbrico non è di facile descrizione, così il compito del costruttore è quello di studiare come ottenerlo. Per questo non esistono combinazioni fisse per i miei strumenti.

Parliamo di un argomento nevralgico per i percussionisti: la scelta tra pelli naturali e pelli sintetiche? Tu cosa preferisci quando costruisci e quando suoni?

Senza dubbio la pelle naturale,  anche se deve essere riaccordata più spesso.  In alternativa spezzo una lancia in favore delle  pelli Remo:  Renaissance , Fiberskyn e Skyndeep. Soprattutto quest’ultima è una delle migliori invenzioni degli ultimi tempi e particolarmente adatta ai pandeiro.

Pandeiro-evolution-skyndeep-remo

Hai chiamato una serie di pandeiro “Piuma”: probabilmente si tratta dei pandeiro più leggeri che si trovano in circolazione! A chi suona, avere uno strumento così leggero, garantisce minore fatica e pochi rischi di tendinite! Quali sono i materiali con cui realizzi cornice, meccaniche e platinelas?

Ho sempre cercato di realizzare pandeiro leggeri, che suonassero bene e che non costassero tanto. Grazie alle mie conoscenze scientifiche ho potuto studiare la combinazione vincente di materiali e spessori, per ottenere pandeiro leggeri , maneggevoli e bilanciati. La cornice è di multistrato composito di legni leggeri di diverse essenze (pioppo, pino, tanganica), le meccaniche sono di alluminio e acciaio Inox, platinelas e abafador di vari matriali e spessori: ferro,rame, bronzo, ottone, alpacca, alluminio.

Trovo molto interessante il sistema on/off che permette di avere in un unico strumento un pandeiro tradizionale e uno “muto”. Potresti descrivercelo?

Penso tu ti riferisca al sistema Hit-Hat: è una delle mie due principali innovazioni che ho apportato al pandeiro (l’altra è il regolatore di gioco per le platinelas). Si tratta sostanzialmente di un filo che se azionato permette di stoppare le platinelas e quindi rendere muto il pandeiro; al contrario, se rilasciato, le paltinelas ritornano a suonare liberamente. Comunque sul mio canale youtube sono presenti dei video di spiegazione.

Quali sono gli altri strumenti che costruisci?

Principalmente le percussioni brasiliane del samba: surdos, chocalho, quica, repinique, tamborim, ma anche shakers, bodhran e tamburi a cornice.

Ti occupi anche di laboratori musicali e di costruzione di strumenti se non erro… Parlacene brevemente!

Sì, da anni collaboro con l’associazione Parada Par Tucc di Como (www.paradapartucc.it che significa “parata per tutti”) che si occupa di promuovere l’arte in ogni sua forma: ogni anno vengono attivati dei laboratori gratuiti. Io mi occupo del laboratorio di percussioni samba e del laboratorio di costruzione strumenti.

Infine ti chiediamo i link dove possiamo trovare i tuoi recapiti, le schede dei tuoi strumenti e le recensioni!

Beh, c’è l’imbarazzo della scelta: per informazioni visitate pure il mio sito internet www.luapandeiro.com o le mie pagine social G+, Facebook  e il mio canale youtube. Per quanto riguarda le recensioni potete andare sempre sulla pagina Facebook o cercate la mia attività su Google maps.

Grazie mille davvero! Spero di poter suonare ancora altri dei tuoi strumenti e spero che sempre più persone ti conoscano e apprezzino il suono e la qualità delle tue creazioni artigianali!

Sono io che devo ringraziare te per quello che stai facendo, non ci sono molte persone che si dedicano alla divulgazione di informazioni nel mondo delle percussioni!

Grazie per l’attenzione! Commentate e condividete!!! A presto con un nuovo articolo!

Giuberto